Pensa Globale, Agisci Locale!
Battaglie
scie-chimiche-italia-banner.gif ACQUA.jpg TARZIA.jpg 04FREETIBET.jpg NONUCLEARE.jpg
Verità Nascoste
WHY.jpg WITWATS.jpg SCIE-CHIMICHE.jpg ILNUOVOSECOLOAMERICANO.jpgg 119.jpg IPADRONIDELMONDO.jpg
CONTROLLO e POTERE
KYMATICA.jpg ESOTERIC-AGENDA.jpg WIKIREBELS1.jpg

1 – La mozione contro le scie chimiche dei comuni romagnoli

Diverse sono le ammissioni ufficiali dell’esistenza delle velenose scie chimiche, quelle (implicite) di Antonio di Pietro (Italia dei valori), quelle esplicite dell’ex senatore Ciccanti (UDC), quelle di un funzionario dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) del Piemonte, e poi c’è la mozione dell’amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone (maggio 2008), approvata anche dal comune di Sant’Arcangelo di Romagna (giugno 2008).

L’amministrazione comunale del Comune di Savignano sul Rubicone e di Sant’Arcangelo di Romagna (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna) denunciano il piano di avvelenamento delle scie chimiche (riassumendo abbastanza bene tutti i punti salienti della questione). Da notare che l’amministrazione comunale di Savignano ha dato seguito alla mozione informando direttamente i propri concittadini distribuendo loro gratuitamente un apposito bollettino sulle scie chimiche, che potete visionare cliccando qui.

IL FENOMENO DELLE ‘SCIE CHIMICHE’ E IL DIRITTO ALL’ INFORMAZIONE

Il Consiglio Comunale
(…) Premesso che:

– in tutta Italia, nella nostra Regione e soprattutto per quanto ci riguarda nel nostro territorio provinciale e comunale, da alcuni anni e in modo sempre più intenso, vengono rilevate scie chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei militari non meglio identificati;

– diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali;

– non possono essere normali scie di condensazione in quanto nella maggior parte dei casi rilevati non sono presenti le condizioni per la formazione di scie di condensa, le quali sono dalla N.A.S.A. cosi definite: 71% di umidità, temperatura di -40° C e dunque una quota di volo non inferiore agli 8000 metri alle latitudini italiane;

– da denunce di cittadini, alcune dirette anche alle autorità giudiziarie, risulta che da tali scie chimiche derivino conseguenze pericolose sulla salute dei cittadini; il CNR, nel 2005, e ricercatori indipendenti, hanno rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidenti con il rilascio delle scie chimiche, e su piante bagnate da questa pioggia, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, sali di bario, sicuramente pericolose per la salute, e secondo alcuni fonti anche cancerogene;

Considerato che:

– alle numerose interrogazioni parlamentari fatte, anche di recente, ai dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive e tale silenzio ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni da tenere nascosti perché pericolosi;

Ritenuto, sulla scorta della normativa in precedenza indicata ed anche ai sensi dell’art. 32, primo capoverso, della Costituzione, legittimo chiedere e ricevere informazioni dalle competenti autorità in materia in ordine a:

– congrue informazioni riguardo alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell’aria e al loro grado di inquinamento e pericolosità per la salute pubblica;

– quali circostanze e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta (al di fuori delle rotte ordinarie) e di quota;

– chi autorizza e con quali obiettivi, la manipolazione climatica attualmente in atto attraverso le operazioni di aerosol clandestine, visto che leggi internazionali vietano tali interventi sui fenomeni meteorologici e climatici.;

– per quale motivo i numerosi esposti presentati alle Procure della Repubblica da diversi cittadini, singoli o associati, i numerosi esposti supportati di una documentazione imponente sul tema, sono stati, ad oggi, completamente ignorati.

Per tutto quanto sinora esposto:

IMPEGNA

– Il Sindaco e la Giunta Comunale a farsi interpreti della diffusa esigenza, da parte della comunità locale, a ricevere le auspicate rassicurazioni sulla tutela della loro salute da parte del Presidente della Repubblica, dei Ministri della Salute, della Difesa e dell’Ambiente mediante l’inoltro del presente documento alle summenzionate autorità.

– Il Sindaco ad inviare il presente Ordine del Giorno a tutti i Comuni della Provincia invitandoli ad assumere un’analoga iniziativa al fine di garantire sull’intero territorio la dovuta e condivisa informazione.

INVITA

– Il Sindaco e la Giunta a promuovere ogni utile ed opportuna campagna di informazione e sensibilizzazione in merito al fenomeno delle scie chimiche.

Comune di Savignano sul Rubicone
Comune di Sant’Arcangelo di Romagna

NB: per chi avesse dubbi sull’autenticità del documento esso è disponibile on line sul sito del comune di Sant’Arcangelo a questo indirizzo, mentre la rassegna stampa con gli articoli dei giornali locali (che relazionano sulla mozione approvata a Savignano sul Rubicone) la potete trovare a questo indirizzo. Quanto alle analisi del CNR cui si fa cenno le potete visionare guardando queste due immagini: prima  e  seconda.

Che dire di questo documento ufficiale? Che il sindaco e la giunta comunale sono tutti impazziti? Che si divertono a creare pericoli inesistenti? Che sono stati pagati per fomentare la paura? Oppure molto più semplicemente che hanno avuto il coraggio di esporsi denunciando uno dei fenomeni più inquietanti del nostro tempo?

Chi denuncia un piano occulto di avvelenamento della popolazione è facilmente oggetto di scherno e derisione; chi fa cenno a simili cospirazioni non ha certo la vita facile se ha deciso di occuparsi della politica. In politica l’immagine è importante, e nessuno rischierebbe di apparire agli occhi dei propri concittadini un ‘folle cospirazionista’, nessuno rischierebbe se non ci fosse un ottimo motivo.

Ed i motivi plausibili sono solo due:

  • il piano di avvelenamento è reale;
  • molti cittadini di quel comune si sono resi conto di tale minaccia (specialmente dopo le due recenti conferenze sulle scie chimiche tenutesi in quella zona) e sono solidali con l’amministrazione comunale.

Del resto nel documento si fa cenno esplicito al fatto che: “scie chimiche (…) vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali.

Insomma gli amministratori di quel comune si espongono fino a dire che chiunque con un pò di pazienza e con l’ausilio di un buon binocolo può rendersi conto coi propri occhi dell’esistenza di dispositivi di irrorazione (separati quindi dai motori) delle scie velenose. Pensate voi che degli amministratori comunale si sarebbero esposti così pesantemente se non avessero davvero osservato il cielo col binocolo e verificato di persona? Se si espongono affermando che chiunque può controllare da solo la cosa più facile da pensare è che realmente potete farlo anche voi. Pensate davvero che gli amministratori di quel comune siano così pazzi da inventarsi una menzogna clamorosa se fosse così facile da smontare?

2 – L’osservazione (anche notturna) del cielo è la prova dell’esistenza delle scie chimiche

scie05Molti aerei adesso passano nel cielo lasciando dietro di sé due scie. Se prendete un buon binocolo e li osservate vedrete a volte che le scie non si formano dietro i motori. Se la scia non si forma dietro il motore non è una scia di condensa. Il vapore che fuoriesce dai motori di un aereo può in certe condizioni condensare in goccioline d’acqua o cristalli di ghiaccio. Ma se la scia non parte dal motore si tratta di qualcos’altro, ossia di un’ irrorazione (sì, ci stanno spruzzando addosso qualcosa). I nostri governanti, interrogati pubblicamente sul fenomeno continuano ad affermare che si tratti di scie di condensa dei motori. Essi mentono, e lo potete constatare semplicemente uscendo all’aria aperta con un buon binocolo ed osservando il cielo.

Non sempre però i dispositivi di irrorazione sono così ben visibili, perché esistono anche dispositivi che fanno fuoriuscire le sostanze irrorate dal motore, camuffando così (ma non troppo ad un’attenta osservazione) la scia chimica. Insomma una scia che non proviene dal motore è sicuramente un’ irrorazione di composti chimici, mentre una scia che proviene dal motore non è per questo con certezza una innocua scie di condensa (formata da molecole di acqua). Ed ovviamente c’è la possibilità che col passare del tempo i dispositivi di irrorazione più visibili vengano sostituiti per camuffare meglio le irrorazioni. Per adesso circa il 20% delle scie che osserviamo nei cieli non provengono dai motori.

Devo dire che questo dossier potrebbe essere ben poco utile se aveste la pazienza di osservare il cielo le scie degli aerei (con o senza binocolo) ma è utilissimo per convincervi a guardare il cielo. Se lo fate con costanza per un pò di giorni potrete osservare che molte scie restano nel cielo per ore, mentre alcune scompaiono quasi subite. Io ho potuto personalmente osservare che alcune di quelle ‘evanescenti’ (che scompaiono dopo una manciata di secondi) vengono rilasciate da aerei che volano molto bassi e che rilasciano qualcosa che non è vapore proveniente dai motori: una delle prove principale sta nell’osservazione diretta col binocolo, l’altra è nell’osservazione continuativa del cielo e delle incredibili anomalie del traffico aereo che vediamo sulla nostra testa (si passa da una decina di voli durante un giorno ad un centinaio il giorno dopo, prova evidente che non si tratta del normale traffico aereo civile, che segue ritmi abbastanza regolari).

Per altro io sono stato testimone oculare (in presenza di altri testimoni) di un caso di rilascio di scia a bassisima quota (circa mille metri, ma forse anche meno), esattamente sopra la scuola in cui insegno e proprio alle 13, ovvero l’orario in cui tutti gli studenti escono in massa dall’edificio. Dal momento che persino coloro che negano l’esistenza delle scie chimiche (se non ci credete consultate questo link) affermano che non si possono formare scie di condensa a bassa quota, io non posso avere dubbi: sono stato testimone di un’irrorazione deliberata di sostanze chimiche sugli studenti nel preciso momento in cui era garantito il loro massimo assembramento.

Allo stesso modo ho avuto la granitica certezza che certa gente come Paolo Attivissimo (e tutti i suoi seguaci) mente sapendo benissimo di mentire. E qui è il caso di aprire una lunga parentesi, dal momento che questa gente ha aperto decine e decine di siti per “smontare la bufala delle scie chimiche”, per scrivere articoli su articoli per deridere ed infangare chi come me ed i fratelli Marcianò si occupa di simili questioni, scrivendo continuamente un articolo di risposta agli articoli di www.tankerenemy.com, a volte appena poche ore dopo, scrivendo commenti su vari siti internet per negare l’esistenza delle scie chimiche stando incollati al PC fino a mezzanotte o svegliandosi la mattina alle 6 per fare questo “altruistico lavoro”.

Se le scie chimiche fossero una bufala perchè mai Attivissimo & company dovrebbe reagire con tale impegno, tale tempismo e tale rabbia? Perché un simile duro ed ostinato lavoro per occuparsi solo di “una bufala”? Io non ho mai perso le notti per smascherare i maghi che rubano i soldi alle vecchiette sprovvedute assicurando loro di elimanre il malocchio, anche se potrebbe essere un’inziativa lodevole (si salverebbero quantomeno le vecchiette). Qui invece, anche se le scie chimiche fossero una bufala, non c’è nessuno che ci guadagna (come i maghi dell’esempio precedente) e non c’è nessuna grande virtù civica da dimostrare smascherando le presunte bufale. Lo stare tutto questo tempo appiccicati al PC per smontare presunti falsi, senza per questo avere benefici personali (come vorrebbero farci credere) nè arrecandone agli altri puzza di marcio lontano un miglio. La loro frenetica attività è l’ennesima prova della menzogna, ovvero del fatto che ci siano dozzine di persone letteralmente assoldate (da chi dirige l’operazione scie chimiche) per nascondere la verità.

Nella mia esperienza (ho più di 40 anni) non avevo mai notato scie di aerei, mai, di nessun genere, non me ne ricordo nemmeno una. Questo non vuol dire che non ne sia capitata qualcuna sul cielo sopra di me, ma di sicuro se fosse rimasta in cielo per 7 ore (come molte delle scie anomale di cui stiamo parlando) me ne sarei accorto; di certo se la maggior parte degli aerei che passavano sulla mia testa avessero rilasciato scie (come succede stranamente oggi) me ne sarei accorto. E invece niente, le scie degli aerei non fanno parte della mia memoria, nonostante il fatto che in primavera ed estate il cielo lo guardassi abbastanza spesso. Se anche voi avete più di 40 anni la vostra memoria dovrebbe preservare il ricordo delle scie come di un fenomeno che fino ad un paio di anni fa era raro, poco visibile, evanescente; poi tutto d’un tratto.. ci si ritrova (soprattutto in certe regioni d’Italia) sotto un cielo ricoperto da una trama di scie. Tutto ciò, tenuto conto del modesto incremento del traffico aereo negli ultimi anni, è semplicemente allarmante. Se avete meno di 40 anni provate ad interrogare chi è più anziano di voi, ma senza menzionare i veleni delle scie chimiche mi raccomando, altrimenti potrebbero essere tentati di negare tenacemente per evitare di rendersi conto dell’angosciosa realtà.

Nel video qui sotto un esempio lampante di irrorazione chimica eseguita da un aereo che va e viene seguendo un percorso che mai un aereo civile potrebbe seguire per andare da un aeroporto all’altro. Per altro è da escludere che si tratti dello spagimento di pesticidi visto che la zona è abitata, la persona che ha realizzato il video ha scambiato l’aereo per un UFO (segno che irrorazioni di pestici in quell’area e con quelle modalità sono assolutamente inusuali). Altre riprese di aerei che rilasciano scie seguendo traiettorie curve le potete trovare alla sezione video del dossier.

NOTA BENE: chi ha analizzato ciò che cade al suolo dopo le irrorazioni ha trovato silicio, alluminio, bario, quarzo, (tutte sostanze altamente pericolose per la salute) ma anche parassiti, muffe, agenti batterici e virali.. Quindi c’è poco da scherzare con queste cose. Alcune analisi sono mostrare in questo dossier. L’osservazione continua del cielo, anche senza binocolo, è la prova più lampante del piano di avvelenamento dell’aria che respiriamo. Quelle orrende scie biancastre (soprattutto in alcune regioni particolarmente colpite) ci stanno letteralmente oscurando il sole e non hanno niente di naturale. Osservate il cielo più spesso se potete, anche dopo il tramonto, anche la notte; ne vedrete delle… brutte.

Se per caso siete tentati di pensare che queste sono tutte follie, perché nessun governo avrebbe interesse ad avvelenare i propri cittadini, forse vi sta è sfuggito qualche particolare importante della storia dell’ultimo secolo che trovate nella seconda parte del dossier… ma se volete saltare questa digressione storica potete andare direttamente alla PARTE III.

segue PARTE II

Una risposta a DOSSIER SCIE CHIMICHE – PARTE I

  • Un saluto a tutti.E’diverso tempo che controllo questi aerei che rilasciano sostanze sicuramente tossiche e non certo salutari,altrimenti già avrebbero fatto annunci meritocratici della cosa.Visto che ho appurato di persona,che quando irrorano ripetutamente e per tutta la giornata ho secchezza alla gola e un fastidio continuo alle narici e altre persone affermano la stessa cosa.A questo punto dobbiamo imporre la volontà popolare contro l’abuso dei poteri e di chi avvelena l’aria che respiriamo senza una motivazione più che valida.Questi militari si sentono padroni della terra,allora se ci tengono tanto a giocare alla guerra perchè non si sparano tra di loro in mezzo al deserto del Saara,invece di fare le prove con la popolazione civile,che è questo secondo me che stanno facendo.Dopo che quel coglione di berlusconi ha firmato l’accordo con Busch per fare dell’Italia un campo di esperimenti chimici e climatici,mi pare nel 2003 nella nostra italia isole comprese è cominciata una massiccia opera di rilascio in atmofera di sostanze tossiche. Ci sono ben 113 basi americane attrezzate per esperimenti di controllo climatico a scopi bellici e non solo.State sicuri che faranno solo disastri come hanno sempre fatto questi guerrafondai nati.Questi bastardi ci vogliono eliminare progressivamente,come qualcuno sostiene e non sbaglia ,il mondo si è fatto piccolo e in troppi inquiniamo di più e allora ci ammazzano lentamente senza dare troppo nell’occhio.Ecco perchè non veniamo informati di quello che sta accadendo sulle nostre teste.FATE INFORMAZIONE,RIBELLIAMOCI NON LASCIAMOCI PRENDERE DALLA SOLITA INDIFFERENZA LA SALUTE E’ UN BENE INTOCCABILE E’ QUANDO NON C’E’ PIU’ SONO CA… AMARI. Diffondiamo con tutti i mezzi questa cosa apparentemente innocua,su facebook,tweeter,youtube ecc.Chiediamo ai nostri sindaci di intervenire.L’unione fa la forza,io sto facendo la mia parte come tante altre persone ma se non si muove la massa andrà sempre peggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici su
FBICO.pngYouTubeICO.pngTwitterICO.png
Categorie
ECONOMIA
SAUSTV.jpg OBSOLESCENZA.jpg THE-CORPORATION.jpg debtocracy.jpg
SALUTE e AMBIENTE
ACQUA.jpg HOME.jpg PIANETAVERDE.jpg EARTHLINGS.bmp THE COVE.jpg
SCIENZA
JOURNEY.jpg